togliti gli abiti e l 'angoscio
Entra nel bambino, vieni, vieni
Questa casa è senza fine,
ci so no corridoi, con tappeti e porte,
E piante, e frusta, e silenzio,
specchi e spiancini, corridoi,
Vani turchi, saure, denombre,
una stanza dietro l 'altra,
un corridoio dietro l 'altro,
un intero edificio quadrato e severo d 'albi fiori e all 'interno
con mille tatti di discorsi
E ammiccamenti, tutta la mercanzia
Tutta la pelle, i sensi e l 'oro
L 'erba, la neve, le creme, i giochini
Tutto puoi trovare, tutto puoi trovare
L 'angoscia è rimasta fuori
mani e corpi e bocche e mani,
ogni ubriaco è quest 'oro
Luonga scivola, sei un cano bianco
Tu mi piacciono le ragazze, sono 18 otto
E di ci otto giorni che sei ospite mio
Io ti ho costato una ramossa
E ti ho regalato la mia bianca carne
Oggi ti voglio fare una sorpresa
Che io non te ne chiedo più,
Io vi dò il vostro, che io vi il vostro