La terra sotto i piedi non lo aspetta
Sua moglie ha un altro uomo e un'altra donna,
è proprio un uomo da buttare
E nelle tasche gli è rimasta solo
un po' di polvere di mare
Lui vide il marinaio indiano
Alzarsi in piedi e barcollare
Con un coltello nella schiena
Tra la schiuma e la stella polare
E il timoniere di Shanghai
tornò tranquillo a pilotare
E lui lo vi de con l'anello al dito
e un altro anello da rubare
Dal buio delle tango notti
Alla paralisi di un porto
La luce delle stelle chiare
Come un rifugio capovolto
La sua balena \"Dolce Luna\"
che lo aspettata in alto mare
Gli ha detto molte volte \"Amore,
con chi mi vuoi dimenticare \"
E tu mi vieni a dire voglio un figlio
Con due occhi qualunque e il terzo
occhio inconfondibile e speciale
Che non ti importa niente
Se non riuscirà a nuotare
Quella mia voglia di mare
E mi di ci ancora che il mio nome