C 'è un uc
cello
che mi sembra un synth
E quasi quasi lo campiono
Peccato che mi fa un po' freddo
Mi so n svegliato presto,
morso dalla fame
e dall 'incongruenza con me stesso
Come di domenica che
la città è la stessa
ma tutti dicono che no
Magari fossi appena appena
meno ansioso
Eviterei di preoccuparmi di
quella pila di emozioni
Che mi sembra mi cadano addosso
O di ascoltare cose tristi
Perché mi dicono che quando sei depresso
Ti devi fare ma le e peggio
Così che arrivi in fondo al pozzo
Che non ci arriva neanche
il tuo secchiello
Che ci posso fare se sei il
mio muso ispiratore
Se di sabato mattina non
pos so fare me no
Di calcolare la distanza
fra il mio indice e il tuo naso
Che ci posso fare se
dormo poco e male
e se quando canto a volte
mi mangio una vocale?
Della radio mi piacciono le antenne
co me degli insetti
e a volte dei marziani
mi raccontano che c 'è chi le ruba
per recuperare con furbizia
le male fatte dell 'umanità
speriamo che quest 'anno
ci sia ancora il mare
così chi di bestiere conta
le tempeste
Ancora per una stagione
Si divertirà con il suo aquilone
E nel frattempo si è alzato il sole
E questa ogni mattina per me
è una novità
Che ci posso fare se
sei il angelo custode,
se una volta a settimana
non posso fare me no
di meditare,
di togliere uno spicchio a questa terra
per avvicinarmi un poco
al tuo quartiere,
Così che dal balcone ti lancio
gli origami
Che ci posso fare se
sei il muso ispiratore
Se di sabato mattina non
posso fare a meno
Di calcolare la distanza
fra il mio indice e il tuo naso
Che ci posso fare se
dormo poco e male
E se quando canto a volte
Mi mangio una vocale?