partito dalla terra lontana
aveva sentito che a Milano lavoro si tro
vava non certo per la fa me
era stato spinto ad andare a rincorrere
coi sogni sarà più fortunato
in un 'Italia bisognosa e povera, misera,
po co generosa la fame lo spinse a viaggiare
rimedio più efficace di sicuro
per pensare al futuro vita fatta
ad ogni at timo importante
ogni istante più duro trattato come un cane
l 'uomo siciliano ma sempre italiano
torna e ne a casa qui non ti vogliamo
Vottusi in se stessi, chiusi, petusi,
provavano fastidio, paura
Terrone, Terrone, l 'offesa peggiore,
così lo chiamavano per nome
Vivevano in un quartiere popolare,
un cazzo male da fare chi si pensa a bucare
Il figlio solo prese un giro umiliato,
era isolato, figlio d 'immigrato
Dall 'Africa in tanti verso
Sogni, speranze, poche pretese
Ci si barrica dietro l 'eghismo
L 'ignoranza fa nascere il razzismo
Quel figlio quasi dimenticato
Di torti subiti da emigrato
Perché in questa società si è integrato
Molta indifferenza che poi
Disprezzo contro il diverso
Sempre più da offese coperte
lasciato in ghetti sempre più stretti,
V 'contra, v 'lava, terroni africani
una volta povero nel borsello
oggi solo il povero di cervello
fumo noi stessi, maltrattati,
sbottuti come pochi all 'estero
malveduti cos 'hanno insegnato
quegli anni passati? pensiamoci sopra a cosa
siamo stati povero dei migrati
il comitato terroni strippo ter
Dice Sascha, Calimber ti, Zippo,
Dice Iezzo, Dice Sascha, Comitato, Dice Gra,
Con il vizzo, la guerra nona,